FANDOM


L'Inizio

La terra mi circonda,e nelle profondità il mio piccone incide la roccia,uno...due...aggiusta il tiro...uno...due....mettici più forza... Sono oramai passati un paio di giorni da quando mi sono unito ad un piccolo rifugio eremitico nelle sperdute fauci del sottosuolo,lasciandomi alle spalle la mia piccola dimora nel deserto. Troppi pericoli...troppi rischi in superficie,ed anche se i cunicoli e le stanzette sono opprimenti questo rifugio mi permette di stare molto più al sicuro. La gente qui sembra affidabile,sicuramente molto indaffarata...e pure io ho avuto il mio bel da fare per ricavarmi il mio giaciglio nella roccia.

Parlando d'altro,non posso fare altro che portare il mio pensiero a ciò che sarà. La terza era... Sinceramente credo siano solo leggende,e detto francamente poco me ne importa,la mia vita ora è qui fra queste grotte sudando e scavando. Chissà...se mai tornerò a riveder il cielo. Uno...due...prendi la mira...uno...due...affonda il piccone...

Mors Tua...Vita Mea...

Ora che il mio letto è pronto ed il mio caminetto acceso,posso finalmente stendermi e riflettere su ciò che è accaduto oggi. Questo pomeriggio una soffiata è giunta al nostro rifugio,a quanto pare un altro accampamento era nelle vicinanze...forse abbandonato..forse no... Subito i preparativi si sono fatti frenetici ed io e Kyuu siamo andati per primi,in avanscoperta. Usciti dal rifugio il sole mi ha trafitto gli occhi,ed una leggera brezza mi ha accarezzato il volto smuovendomi i capelli e facendomi accapponare la pelle... ero fuori... la superficie... piena di pericoli ed inganni,per un secondo mi era parsa casa. Ma non c'era tempo per le chiacchiere...io e Kyuu proseguimmo per qualche chilometro e dopo qualche minuto di ricerca lo trovammo,ben nascosto,un rifugio pieno di materiali e cibarie. Chiamati gli altri abbiamo preso a raccattare tutto quello che ci capitava a tiro,carbone...angurie...perfino le ossa non abbiamo risparmiato. Cosa ti spinge a fare l'attaccarsi alla vita...il tuo istinto di sopravvivenza,eppure per quel povero disgraziato mi sono sentito in colpa. Ma almeno so che oggi,la fame e la morte non toccherà a me...  non toccherà a me.

Vittorie e Sconfitte

Un'altra giornata è terminata,fra mille avventure con gli altri occupanti del rifugio,fra la sfida tra Faitho in persona e Kyuu,fra i miei mille pensieri...sono esausto.

Ora i villici che ci tengono compagnia qui al rifugio hanno una casa,della luce e protezione... ci sono riconoscenti... e dopo averli salvati dall'infezione non possono fare altro che essercelo.

Verso sera,i preparativi per lo scontro fra Skyrock ed il nostro rifugio erano celeri e concitati,io li osservavo... sentivo i loro passi veloci e pesanti lungo il corridoio... e solo ora,dopo anni di vagare per lande desolate e terre deserte,dopo aver incontrato le peggiori fecce umane di questo mondo,credo di aver trovato gente che crede nella libertà e nei propri ideali. Si... credo di aver sguainato la mia spada dalla parte giusta...

Partiti dal rifugio,siamo giunti all'arena di Dissidia,gli sguardi della gente ci trafiggevano,ci disprezzavano,forse non ricordano del loro vagabondare.... forse hanno avuto la fortuna di non averlo vissuto o sono così vili da non volerlo accettare...

Lo scontro è stato estenuante e i contendenti onorevoli entrambi... le spade incantate sprizzavano scintille di fuoco e pozioni emettevano nuvolette colorate al loro infrangersi... non sono ancora pronto a questo tipo di palcoscenico,io...prediligo l'arco... A decidere l'incontro è stato l'elmo di Kyuu,spezzatosi sotto un fendente di Faitho,e quando la tua armatura si rompe...è finita. A vedere Kyuu portato a spalle,esanime,fuori dal palco la mano si è posata sul pomo della spada... colma d'ira e di delusione... no...non posso farmi coinvolgere emotivamente...non di nuovo...

Caro libro che accogli le mie parole... dormo con la spada accanto al letto,e l'elmo poco lontano... chissà cosa ne sarà di noi ora... buonanotte...

Un dì qualsiasi...

Giornata tranquilla al rifugio eremitico,la si potrebbe quasi definire come la quiete dopo la tempesta... o perlomeno così direbbe il famoso Giacomo Leocubardi...

Ho passato il resto del giorno a rilegare libri ed a dilettarmi col tavolo degli incantesimi presente nel rifugio,per avere il prima possibile una armatura degna di essere chiamata tale. Non so davvero come accidenti questi tavoli funzionino ma mi mettono un po' di soggezione,la magia è un arte arcana che non lascia spazio a molti perchè...soprattutto se le risposte non saranno mai alla nostra portata...

Per finire il tutto,abbiamo fatto qualche ritocco strutturale ad alcune zone del rifugio che richiedevano la nostra attenzione... insomma oggi è stato un giorno da... normale amministrazione.

Spero di avere buone nove da scrivere presto su queste pagine giallastre,per il momento lascio scorrere il tempo...ed io scorro con lui...

Cavolo,c'è davvero cobblestone ovunque!Ne dovrò parlare con Jennifer...

Uno sguardo al domani...

La vita scorre serena al rifugio,i giorni passano tranquilli ed indisturbati e la mia barba diventa sempre più lunga.


Stanco dell'aria umida dei cunicoli del nostro accampamento,sono uscito a fare due passi,volevo godermi l'aria fresca,il sole sul viso ed il cinguettare degli uccelli fra le fronde degli alberi.

Dopo qualche ora di viaggio,osservo un'immensa struttura all'orizzonte...un gigante di pietra sovrasta il paesaggio... l'Atlas... Skyrock...

Trovato un comodo giaciglio di roccia sul quale sedermi,sono rimasto a fissare l'enorme costruzione,ho vagato con la mente a come la mia vita sarebbe stata da cittadino di Skyrock...

Di certo la nostra vittoria contro Faitho ci ha resi famosi...desiderati..assaporavo un futuro sicuro,un tetto resistente e nessun sentore di muffa ed umidità al mio risveglio ogni mattina,il tutto accompagnato dal calore del sole sul mio volto.

Scossi la testa e me ne ritornai sui miei passi,ritornando fino al rifugio.

Appena varcato il portone,scorsi Jenny accatastare Cobblestone sul lato di una parete...tra l'altro proferendosi in alcune eloquenti espressioni che qui non cito... Kyuu giocherellava con la spada...la sconfitta con Faitho non l'ha proprio digerita...Artemis con grande calma leggeva un libro e Max pareva farneticare con indaffarati pensieri per la testa...Inside lavorava con pistoni e redstone,l'ultima volta Jenny ha faticato per un'ora nel tentativo di liberarmi dai suoi infernali congegni,e mai mi avvicinerò più ai suoi marchingegni...infine Tear in un angolo che osservava Kyuu...probabilmente pensando a qualche altro tiro mancino da fargli...

cosa stavo pensando... la mia vita è già bella qui al rifugio...al diavolo skyrock... al diavolo tutti... se staremo insieme... so che sarò felice....

Mi ritrovai a sorridere,forse per la prima volta,gli altri se ne accorsero e mi guardarono stupiti. Prima che potessero dire qualcosa,sbuffai rumorosamente e me ne tornai nel mio piccolo angolo..scrivendo queste parole...

Caro diario...alla prossima!

Affila la Lama

Caro diario...

per lungo tempo non ho avuto di che scrivere,non ho avuto di che raccontare... i giorni qui al rifugio si sono susseguiti lenti e sereni,ognuno col suo da fare. Ma a quanto pare i giorni di pace sono finiti...

Oggi due forestieri sono riusciti a raggiungere il rifugio,prima un certo Bolladin,così si faceva chiamare,indossando il manto di Aeglir ha aggredito due dei nostri. Tear ha perso la sua armatura incantata,Fill quel poco che aveva...

Abbiamo mollato i picconi correndo a più non posso appena abbiamo sentito le urla di Fill e gli stridii delle lame che s'incrociavano veloci a mezz'aria. Ma non siamo riusciti a raggiungerli in tempo,ad indossare le nostre armature azzurrine che codesto vile s'era dileguato.

Questo spiacevole evento ci ha costretti ad una giornata con la spada alla mano e pozioni sottomanto... Aeglir...ma che diamine? One non era di Aeglir? Che sia stata solo una testa calda?...non lo so,so solo che i nostri dubbi si sono avverati,Tear avvistando un altro intruso è corso nel suo alloggio a raccattare una spada.

Ma ero già pronto,in un certo senso me l'aspettavo,e per la prima volta ho incrociato la mia lama con un avversario che voleva la mia testa. Dal mio lato però avevo i consigli dei miei compagni,le pozioni che mi portavo dietro hanno sortito il loro effetto... Che strano effetto fa...la lava sulle tue membra...eppure così inefficace...

Lo scontro è durato nemmeno un minuto,atterrato e scoperto che anche quest'ultimo era un eremita non ho avuto il coraggio di finirlo...forse me ne pento... Ma la sua bravata gli è costata caraed ha dovuto lasciare tutto quello che aveva,delle spade in più fanno sempre comodo...

Per di più la sua armatura e la sua spada erano proprio quelle di cui Tear era stato derubato... cosa significa? Oramai non so più a che pensare,so solo che il prossimo ospite inaspettato avrà l'onore di fare compagnia a questo diario... Le teste sono un ottimo fermacarte...

I miei compagni non si toccano...